Olanda nascosta: Willemstad, gioiello del Sud

Una imbarcazione olandese nel porto turistico di Willemstad

A mezz’ora di auto da Rotterdam c’è un antico gioiello fortificato strappato alle acque del mare dalla laboriosità degli olandesi. E’ Willemstad, la piccola città di Guglielmo I d’Orange.  Guglielmo è il più grande condottiero olandese che nel 500 combatté contro gli spagnoli per l’indipendenza della sua nazione. Il piccolo borgo, che conta circa 2.300 abitanti, è una delle mete più belle dell’Olanda per un viaggiatore che vuole scappare dal turismo di massa (leggi anche: Haarlem e le spiagge del Nord). La caratteristica principale di Willemstad è di essere una delle città fortificate meglio conservate dei Paesi bassi con mura visitabili e bastioni circondati dall’acqua.

Le fortificazioni di Willemstad

La mappa della cittadina con le sue antiche fortificazioni a forma di stella

La mappa della cittadina con le sue antiche fortificazioni a forma di stella

La cittadina si trova nel Sud-Ovest dei Paesi bassi, nella provincia del “Noord Brabant” ad una quarantina di chilometri a Sud di Rotterdam e a meno di 50 km dal confine belga: proprio in quella zona sotto il livello del mare che ha reso l’Olanda famosa nel mondo.

Willemstad non è una località comoda da raggiungere se non si ha un’auto a disposizione, proprio per questo, quindi, è una meta turistica più frequentata da olandesi che da stranieri.

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Roosendaal a circa 20 chilometri di distanza. Da Roosendaal si può raggiungere Willemstad in bus (circa 50 minuti) oppure, per i più allenati, in bicicletta (meglio noleggiarne una a Rotterdam e caricarla in treno).

Avvicinandosi a Willemstad si ha l’impressione spesso errata di trovarsi in un moderno quartiere residenziale olandese. Cassette e ville di recente costruzione si alternano a vecchie fattorie ristrutturate e a spazi aperti.

La Kruithuis di Willemstad vista dalla piazza principale del borgo olandese

La Kruithuis di Willemstad vista dalla piazza principale del borgo olandese

Questo perché la cittadina e i d’intorni hanno avuto negli ultimi anni un discreto sviluppo urbanistico. E’ necessario entrare nella città vecchia attraverso il ponte e le sue mura per immergersi nel vero paesaggio olandese. Il cuore di Willemstad è, infatti, circondato da mura fortificate a forma di stella con tanto di fossato e canale che sboccano alla foce del fiume Maas. La città fu edificata nel 1564 dopo che un nobile olandese decise di bonificare parte delle sue proprietà terriere. Il primo nucleo originario del borgo era costituito tra tre vie parallele con una piazza centrale e un grande cimitero.

Presidio militare nel Seicento

Nel Seicento Willemstad diventò una vera e propria fortezza militare le cui strutture rimaste intatte compongono il clou della visita alla cittadina. La vita di Willemstad si concentra oggi nella piazza principale che si affaccia sul bellissimo porticciolo turistico e sulla via principale del borgo. Lì è visitabile la casa di caccia Mauritshuis trasformata in un museo. (Da non confondere con l’omonimo museo di Amsterdam). C’è anche l’arsenale voluto e costruito sotto il regime napoleonico. Infine le mura e i bastioni, la Kruithuis, sempre voluta da Napoleone, e l’insolita chiesa circolare. Il porto turistico è circondato da alcuni caffè e ristoranti che fanno da riservata corona all’ambiente del porticciolo. Sedersi ad uno dei caffè, ammirare il paesaggio e le barche è uno spettacolo indimenticabile.

Il mulino della città perfettamente conservato

Il mulino della città perfettamente conservato

Dopo la sosta la visita continua sempre nella zona del porticciolo dove sorge uno splendido mulino perfettamente conservato. (E come poteva mancare!). Se si è fortunati, si può chiedere ai proprietari di visitarlo. Vicino al mulino, infine si estende la parte delle fortificazione più prospicente all’acqua, alla quale si può dedicare un’oretta di passeggiata.

I canali navigabili

Non è finita: la visita può continuare oltre e mescolare l’architettura antica con la tecnologia moderna. A circa un chilometro da Willemstad c’è infatti una delle barriere dei canali navigabili più grande della zona. Per trovare la barriera basta seguire il lento percorso che compiono le navi in transito per la zona di Willemstad.

Un'immagine della piazza principale del paese

Un’immagine della piazza principale del paese

Una volta giunti alla barriera si possono osservare le operazioni di passaggio delle imbarcazioni con l’apertura delle chiuse. (Una sorta di Suez in miniatura). Per chi è in bicicletta e ha ancora voglia di esplorare la zona, infine, bassa attraversare il ponte ubicato sopra alle chiuse e percorrere un altro chilometro. Lì si incontra una delle spiaggette frequentate dai locali durante la bella stagione. (C’è anche un punto di ristoro). La giornata si può dire, così, davvero completa…

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