L’Isola di Wight: Trekking, hippy e armi segrete

isola di WightIl cartello del sito militare in cui si sviluppavano armi segrete durante la guerra fredda

I più la ricordano come la capitale europea degli hippy. Un posto dove praticare l’amore libero e immergersi nei suoni glam rock della musica mondiale degli anni Settanta. Ma l’isola di Wight, nel Sud dell’Inghilterra, è molto di più. E’ un caleidoscopio di colori, di natura e di storia. Oggi vi parlo di quest’isola straordinaria e della mia esplorazione, zaino in spalla, alla scoperta delle sue meraviglie e dei suoi segreti. “Isle of Wight” l’isola di Wight, si trova a largo di Southampton nel canale della Manica.

L’isola è una delle mete predilette del turismo inglese e, anche se è meno conosciuta dai viaggiatori europei rispetto al Galles o alla Scozia vale assolutamente una visita. Chi si trova in Inghilterra e ha già  girato sufficientemente Londra, può concedersi una capatina in questo straordinario gioiello e percorrere i suoi straordinari sentieri in mezzo alla natura inglese. Qui antico e moderno si fondono. L’isola è stata luogo di villeggiatura ottocentesco per la casa reale britannica.  La regina Vittoria, infatti, l’aveva eletta a luogo preferito per le sue vacanze. Poi è stata luogo di rivoluzione scientifica. E’ all’isola di Wight che il genio italico Guglielmo Marconi ha installato la prima stazione radio del mondo.

E, ancora, l’isola di Wight è stata luogo di mistero, con gli esperimenti top secret per  inventare nuove armi per combattere la guerra fredda.

Sai cos’è l’isola di Wight?

 

Shankin - Isola di Wight

Shankin, tradizionale cottage con il tetto in paglia

 

 

In Italia, l’isola di Wight è conosciuta soprattutto (per i meno giovani), grazie all’omonima canzone cantata dai Dik Dik negli anni Settanta. “Sai cos’è l’isola di Wight? E’ per noi l’isola di chi ha negli occhi blu della gioventù, di chi canta hippy, hippy, hippy…”. Così recitavano le parole del tormentone apparso nel 1969. Perché l’isola a quel tempo era conosciuta in Europa come meta per gli hippy ed è stata sede di 3 festival internazionali di musica. Il più famoso nel 1970 è stato una sorta di Woodstock europeo ed ha visto addirittura l’ultima grande esibizione pubblica di Jimi Hendrix. Oggi il festival è tornato ai passati splendori e dal 2002 la manifestazione si svolge regolarmente con le esibizioni dei più famosi cantanti rock e pop di livello mondiale. (clicca qui per informazioni sul festival musicale dell’isola).

Ma l’isola di Wight oggi è tutt’altro che hippy e musica: è soprattutto un luogo immerso nella natura. Ed è quella che ho voluto scoprire durante il mio viaggio, svolto principalmente a piedi. (guarda la gallery).

Si parte in treno e traghetto da Londra

L’isola dista solo poche ore da Londra e si può raggiungere facilmente in treno con, a seguire, una breve ed economica traversata in traghetto.

Il porto di partenza è la città di Portsmouth (punto di arrivo della ferrovia) dal quale si raggiunge il suggestivo porto di Ryde. La cittadina, ubicata a Nord Est dell’isola, ha come peculiarità quella di essere dotata del secondo molo più lungo di tutto il Regno Unito. Non solo, proprio dal molo parte una linea ferroviaria con curiosi treni che attraversa l’isola. La linea è gestista dalla più piccola compagnia ferroviaria della Gran Bretagna . (Tra le attrazioni turistiche c’è anche quella di poter percorrere un tratto di ferrovia a bordo di un vecchio treno a vapore).

Isola di Wight

Le cabine colorate alla spiaggia di Shankin

Dalla località di Ryde, sfiorata solo di passaggio, la mia prima metà è stato il pittoresco villaggio di Shankin.

I tetti di paglia di Shankin

Il paese è ubicato dall’altra parte dell’isola rispetto a Ryde ed è capolinea della linea ferroviaria di Wight. Shankin è una rinomata località turistica con decine di bar, ristoranti e una bella spiaggia. La sua attrattiva principale è, però, quella di essere un villaggio veramente pittoresco con antiche case dai tetti di paglia perfettamente conservate dai forti connotati di tradizioni marinare. Vale senz’altro la pena trascorrervi qualche giorno di riposo tra spiaggia e villaggio camminando per le strade tranquille. Si può curiosare tra i negozietti che fanno capolino dietro i vicoli o fare una o due capatine nei tradizionali pub inglesi che qui assumono un’atmosfera ancora più magnetica e accogliente. (leggi: Il giro dei migliori pub di Londra).

Se poi proprio si vuole di più, pochi chilometri più e Est di Shankin sorge la cittadina di Sandown in cui è ubicata la spiaggia più bella e famosa dell’isola ed è concentrata la vita notturna di Wight. La visita di Sandown è una bella occasione per compiere un primo trekking nella natura.

Dopo un paio di giorni di relax, quindi, sono ripartito in bus e ho raggiunto Yarmouth piccolo villaggio sul mare nella parte Nord Ovest dell’isola. Questo è stato il punto di partenza della mia prima vera escursione a piedi di Wight.

Trekking all’isola di Wight

Un’altra piacevolissima sorpresa di questo gioiello del mare del Nord è stata, infatti, quella di scoprire che l’isola è un vero e proprio paradiso per gli amanti del trekking e dell’escursionismo. Praticamente è interamente girabile a piedi percorrendo sentieri che attraversano foreste, brughiere, fattorie e villaggi. I percorsi sono oltre un centinaio e tutti ben tracciati. C’è anche un suggestivo “Coastal walk” che permette di percorrere l’intero perimetro dell’isola in circa una settimana. Proprio da Yarmouth parte in direzione Sud Ovest la tappa più famosa e spettacolare di questo percorso.

Si tratta di un sentiero agevole e parzialmente pianeggiante che si estende lungo la costa frastagliata di questa parte di Wight, attraversa un piacevole bosco, un paio di villaggi e Fort Victoria, sede anche del planetario dell’isola.

The Needles e le armi top secret

In circa 4 ore di cammino si giunge all’incredibile punto del “The Needles”. Letteralmente ”ago” è una formazione rocciosa naturale che si staglia come una punta acuminata verso il mare. Alla punta estrema dell’ultima sezione di roccia bianchissima è posto anche uno strategico faro. Sulla scogliera che dà origine al Needles sorge la “Needles old battery e new battery”, una vecchia fortificazione ottocentesca poi rimodernata.

L'incredibile sito di The Needles alla punta Ovest dell'isola

L’incredibile sito di The Needles alla punta Ovest dell’isola

Il Needles e la fortificazione sono le più suggestive attrazioni dell’isola. Il punto è così importante che stuzzica la curiosità e appaga chiunque abbia una sensibilità o una predilezione per la storia contemporanea.

Intanto c’è un primo fatto importantissimo.  Proprio in questo straordinario scenario naturale nel 1897 Guglielmo Marconi costruì la prima stazione radio al mondo. Basterebbe questo a rendere il luogo celebre, ma c’è di più. Il Needles è stato, infatti, avvolto nel mistero per oltre venti anni. Dal 1950 agli inizi degli anni Settanta, infatti, il sito era sede di uno dei luoghi militari top secret dell’impero Britannico. Mentre le rock-star cantavano le loro canzoni sull’isola e gli hippy inneggiavano all’amore libero, al Needles si combatteva la guerra fredda. La Needles new battery, era un sito segreto per lo sviluppo, il test e la produzione di missili. Questo sito ha contribuito alla corsa spaziale tra l’occidente e l’Unione sovietica. Il sito e i bunker dove gli scienziati progettavano i razzi è attualmente visitabile così come la fortificazione.

Dopo il Needles, il percorso costiero svolta di nuovo verso Est. Si continua in una natura incontaminata per un’altra ora buona di camminata nella brughiera fino al villaggio di Freshwater bay. (Ma i più allenati possono proseguire fino a Brighstone).

Dopo un altro paio di giorni di esplorazione dei d’intorni, sono tornato (in bus) al punto di partenza al villaggio di Yarmouth.  Questa volta ho percorso il sentiero verso Est che esplora la costa Nord dell’isola.

L’esplorazione della costa Nord

Se il primo trekking era caratterizzato dal paesaggio collinare e dalle scogliere a picco, questo è invece caratterizzato da foreste, zone paludose, fattorie e spiaggette. E’ senza dubbio un percorso interessante ed è reso ancora più suggestivo dalla straordinaria diversità rispetto a quello precedente. (Considerando che ci si trova sulla stessa piccola isola).

Il bunker del The Needles dove si studiava la tecnologia missilistica

Il bunker del The Needles dove si studiava la tecnologia missilistica

La camminata,anche in questo caso è piuttosto agevole. Qui, però, in alcuni punti c’è il rischio di finire con i piedi nel fango. Il punto più suggestivo è l’attraversamento di una grande palude che si percorre su lunghi camminamenti in legno posti al di sopra della vegetazione. Il trekking è, appunto, agevole, ma impegnativo per durata perché l’obbiettivo ufficiale è la cittadina di Cowes a circa 7 ore di cammino da Yarmouth. Niente paura, però, perché circa ogni due ore di camminata il sentiero piega dalla costa verso l’interno sfiorando così i percorsi stradali. In caso di eccessivo sforzo, quindi, si può proseguire in bus.

Il mio viaggio all’isola di Wight si è concluso al termine di questo secondo trekking. L’isola, però, riserva ancora molte sorprese a viaggiatori e turisti. Come attrazione, soprattutto per i bambini, c’è un parco dei divertimenti e un percorso dedicato ai dinosauri. Gli amanti dell’archeologia possono recarsi al villaggio di Brading (nella parte Est) e visitare le rovine di un’antica villa romana. Si possono poi intraprendere decine di attività sportive, tra le quali spicca per popolarità la vela.

Fermo restando, quindi, The Needles e la sua unicità, tutto il territorio regala ai viaggiatori un’emozione sempre nuova. (Guarda la gallery).

 

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