Diving a Zanzibar: guida ai siti top per le immersioni

Zanzibar diving
Zanzibar diving

Diving all’atollo di Mnemba

Tra le tante meraviglie di Zanzibar c’è, di sicuro, quella delle immersioni. L’arcipelago al largo delle coste dell’Africa orientale è un vero e proprio paradiso per i sub. Mi sono immerso in alcuni dei posti più stupefacenti del mondo e devo dire che Zanzibar non è da meno di altri. Le sue acque pullulano di pesci non meno che di quelle del più noto Mar Rosso. E l’ambiente sottomarino non ha nulla a che inviare a quello della grande barriera corallina d’Australia. (leggi: Corso di sub sulla barriera corallina). E poi a Zanzibar l’azzurro intenso del mare mescolato alla vegetazione tropicale che si propaga quasi fino al bagnasciuga rende il paesaggio davvero unico. A Zanzibar ci sono quasi un centinaio di siti per immersioni dislocati lungo tutte le coste dell’isola principale, della isola di Pemba e degli atolli.

Info utili

Zanzibar fa parte dello stato della Tanzania (Capitale Dodoma). L’ambasciata italiana è a Dar es Salaam Il fuso orario è di due ore in più rispetto all’Italia, la moneta è lo scellino. Zanzibar è l’unico distretto della Tanzania con popolazione al 97% di religione islamica. Zanzibar è visitabile tutto l’anno grazie alle temperature che non scendono mai sotto i 20 gradi e difficilmente superano i 30/32 gradi. Le immersioni si effettuano tutto l’anno. Il periodo migliore, però, va da ottobre a marzo.

Da aprile a giugno c’è la stagione delle piogge e le precipitazioni avvengono ogni giorno. Durante l’estate, invece, è il vento che spazza la costa a rendere meno cristallina l’acqua. (C’è, quindi, meno visibilità). Dista 7 ore e mezza di volo da Roma (8 e mezza da Milano). I prezzi dei voli di linea si aggirano sui 650 euro A/R. E’ necessario il passaporto e il visto. Il visto turistico si può richiedere anche direttamente all’aeroporto di arrivo.

Diving center

A Zanzibar ci sono diversi diving center ai quali rivolgersi per un’escursione o per frequentare un corso. Personalmente ho scelto il “One Ocean center”, che ha ben tre centri sparsi nei punti migliori dell’isola. La sede centrale di questo centro sub si trova a Stone Town, il cuore della capitale dell’isola principale.

Dove immergersi a Zanzibar

Non ho avuto occasione di visitare l’isola di Pemba, mi sono invece concentrato sull’isola principale di Zanzibar che è maggiormente frequentata dai turisti e dai divers. Ci sono quattro o cinque grandi aree dove praticare diving a Zanzibar. Prima tra tutte l’area marina sulla quale si affaccia Stone Town. I posti migliori sono ubicati a Nord dell’isola. Il top per le immersioni è sicuramente la zona di Matemwe sulla costa Nord Est. Lì è ubicato l’atollo di Mnemba dove ci sono i siti per immersioni più belli di Zanzibar. A Ovest della punta Nord dell’isola è situata, invece, l’area per immersioni di Kendwa. Un’altra interessante area è, invece, quella di Jambiani, a Sud Est. Nella punta Sud dell’isola, c’è infine, l’area attorno al villaggio di Kizimkazi. (Sud Ovest).

Stone Town

Immergersi in questa parte di Zanzibar farà di sicuro impazzire tutti gli appassionati di relitti sottomarini. Qui ce ne sono diversi e tutti ad una profondità accessibile. (leggi anche: Alla scoperta dei relitti del Mar Rosso). Oltre ai relitti, il mare su cui si affaccia la capitale è ricco di siti per le immersioni. Gli spot migliori sono quelli attorno agli atolli e isolette. Ecco una selezione di alcuni tra i più belli.

Il mercato serale a Stone Town

The Royal navy Lighter (Advance 30mt). Questo relitto si trova tra la costa e l’isola di Bawe. E’stato affondato appositamente per scopri ricreativi. Grazie alla sua profondità questo relitto è il sito preferito dai centri diving che offrono il corso Padi Open Advance.

The great Northern (Beginner 4-12mt). E’ il relitto di una nave inglese affondata davanti a Stone Town nel 1902. Si può ammirare anche praticando snorkelling.

The penguin Wreck (Expert 40mt). Altro relitto da esplorare ma solo per sub veramente esperti. Lo si può vedere restando a 20 metri di profondità in caso di giornata senza nuvole, ma per vederlo da vicino bisogna scendere fino a 40 metri.

Pinnacles (Intermediate 10-16mt). E’ l’insieme di due differenti spot sul lato Est dell’isola di Nyange. Da ammirare sono la vegetazione e i coralli che crescono sulle strutture appunto a pinnacolo.

Matemwe – Atollo di Mnemba

E’ lo spot migliore di Zanzibar. Qui si possono vedere più pesci e vivere esperienze indimenticabili esplorando diversi siti. La difficoltà generale è medio alta e la zona, quindi, è più consigliata a chi ha già diverse immersioni alle spalle. Qui le immersioni si concentrano sull’atollo di Mnemba. A Matemwe, tra l’altro, è presente l’unico centro medico con camera iperbarica di tutta la Tanzania.

Zanzibar dive map

La mappa dei siti dell’atollo di Mnemba

West Bank: (intermediate 15-30mt). Sito famoso per le grandi formazioni di coralli. Anche qui è possibile avvistare piccoli squali e razze.

West Gardens: (beginner 5-12mt). Giardino di coralli nella parte Ovest dell’atollo. Ideale anche per lo snorkelling.

Grouper’s Rock: (Advance 12-25mt). Immersione caratterizzata dalla presenza della Spanish dancer jellyfish. Le straordinarie meduse rosse che si muovono come ballerine spagnole.

Aquarium: (Advance 12-25mt). Miglior posto per praticare il Drift dive. La corrente trasporta i subacquei alla scoperta di formazioni di coralli, tartarughe e grandi pesci.

Wattabomi: (intermediate 5-20mt). Coralli, Stone fish e tutti i pesci che si possono trovare lungo il reef  in questo spot sono di casa.

Kichwani: (Beginner 2-30mt). Piccoli pesci, coralli e molto alto per una divertente e facile immersione. Sito adatto anche allo snorkelling. Il reef comincia a 2 metri di profondità.

The small Wall: (Advance 5-40mt). Altro emozionante Drift dive dalla corrente piuttosto forte che corre lungo un muro di 30 metri. In questa immersione si vedono le Sting ray.

Turtle Reef: (intermediate 5-30mt). Il nome la dice già tutta. Qui si incontrano le tartarughe marine. L’immersione è di categoria Drift dive, ma la corrente non è molto forte.

Sand Banks: (Beginner 5-15mt). Ottimo sito per principianti. L’acqua è calda, la corrente debole e tra i colori del giardino di coralli si nascondono tantissimi peschi.

The big Wall: (Expert 12-50mt). E’ il top dell’atollo solo per diver esperti. Il grande muro scende a picco per quasi 50 metri. Esplorando la zona si incontrano Barracuda, pesci martello, squali e tantissimi altri pesci di dimensioni ragguardevoli. Le correnti qui sono molto forti.

Jack Fish: (Expert 10-50mt). Altro sito per esperti e soggetto alle condizioni atmosferiche. Anche qui si trovano grandi pesci lungo il muro che scende in profondità. Soprattutto tartarughe e squali di barriera. Nella parte meno profonda del muro si incontrano anche tante aragoste.

Kendwa

Kendwa è uno dei centri turistici più importanti di Zanzibar. E’ ubicato sul lato Ovest della punta Nord dell’isola. Possiede una spiaggia di sabbia bianchissima e un paio di resort davvero stupefacenti. Ci sono diversi centri diving e tutti forniscono pacchetti di escursioni e corsi per tutti i livelli. I maggiori siti di immersioni sono ubicati tra la costa e la piccola isola di Tumbatu e sono tantissimi. Qui indico quelli più frequentati. In generale questi spot sono destinati a sub meno esperti rispetto a quelli dell’atollo di Mnemba.

Kendwa’s reefs (Beginners 5-10mt). E’ il sito di immersioni più facile della zona grazie alla sua moderata profondità. Lo spettacolo di pesci e coralli è però assicurato. Ideale anche per lo snorkelling e, soprattutto, per le immersioni in notturna.

Hunga Reef (Intermediate 12-45mt). Sito piuttosto a largo rispetto la costa. Grazie a questa sua ubicazione particolare, durante le immersioni si possono vedere pesci di grandi dimensioni. Barracuda e tonni, ma anche tanti delfini.

Nankivell Reef (Advance 12-18mt). Questa immersione è soggetta a determinate condizioni atmosferiche e di marea. Il sito è, infatti, ubicato a Ovest della punta estrema di Zanzibar. L’incontro con gli squali del reef qui è praticamente assicurato.

Mwana wa Mwana (Beginner 2-12mt). Questo sito è costituito da un grande giardino di coralli. La profondità è affrontabile anche da sub non esperti. Spesso qui si avvistano tartarughe di medie dimensioni.

 

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