Gli olandesi a tavola, ecco cosa mangiano

Dalle salsicce speciali, al latte acido, fino ai biscotti con cannella e caramello

…Se mi chiedessero di descrivere i gusti culinari degli olandesi indicando semplicemente una o due pietanze risponderei: patate e formaggio. Gli olandesi ne vanno matti. Ma la cucina dei Paesi bassi, seppur non particolarmente ricercata, non si limita a questi due ingredienti, anzi: durante un viaggio in Olanda ci sono tante cose da scoprire e da gustare anche a tavola.

Mi reco nei Paesi bassi con una certa frequenza da  più di dieci anni. Ho vissuto una parte della mia vita in questo paese straordinario cercando sempre di imparare gli usi e i costumi degli abitanti.

Gli olandesi sono molto diversi dagli italiani e a tavola non fanno eccezione. Direi, anzi, che spesso seguono una regola opposta alla nostra: mangiano per vivere non vivono per mangiare! Niente grandi abbuffate tra amici e niente conviviali particolari, quindi (feste comandate a parte). Detto questo, però, non lesinano affatto sul cibo.

Forme di formaggio olandese esposte in vetrina in un negozio di Maastrich

Forme di formaggio olandese esposte in vetrina in un negozio di Maastricht

Il Formaggio

Partiamo dal formaggio: in Olanda non ci sono quattrocento tipi di formaggio come in Italia o i mille francesi. Il formaggio, Kaas in Olandese, si chiama formaggio, punto e basta! Da profani si potrebbe dire che di formaggio in Olanda ne esiste uno solo: Kaas, appunto. I rinomati “Edam” e “Gouda” conosciuti in tutto il mondo, identificano, infatti, più i nomi delle cittadine dove si producono che il sapore tanto che i due formaggi hanno un gusto molto simile tra loro.

Quando un olandese vuole variare la proposta di formaggi che mette in tavola senza acquistare prodotti stranieri, quindi, acquista più o meno lo stesso formaggio ma con stagionature diverse: lo Jong, giovane, il belegen, maturo, oppure il Oud kaas, il formaggio più vecchio. Molto buono, a parere personale, la variante con i semi di cumino Komijn che si trova in ogni supermercato dei Paesi bassi.

Patate e patatine fritte

 L’altro cibo in cima alla lista dei consumi degli olandesi sono le patate. Nei Paesi bassi si cucinano in tutti modi: bollite fritte o al forno, e accompagnano quasi tutte le pietanze. Gli olandesi vanno matti in particolare per le patatine fritte. Se siete in giro per le strade di Amsterdam o di un’altra località olandese fermatevi in un chiosco e acquistate Frietje speciaal (patatine fritte “speciali”) come fanno tutti gli olandesi. Le patatine sono tagliate sottili e cotte rigorosamente nel grasso, non nell’olio, così restano più fragranti e deliziose.

Sono accompagnate dallo “speciaal” che di solito è una salsa o due (bbq o ketchup) guarnita da cipolla fresca tagliata fine. Le patatine fritte sono così popolari in Olanda da essere considerate un vero e proprio piatto non un contorno. Anche nelle case delle famiglie olandesi più tradizionaliste si servono regolarmente le patatine fritte come portata principale. Le patate ovviamente sono fresche, non surgelate, tagliate al momento e cucinate nel grasso.

Lo stamppot con salsiccia patate, cavolo e cipolla è uno dei piatti tradizionali olandesi

Lo stamppot olandese con salsiccia patate, cavolo e cipolla

Lo Stamppot

 Le patate sono anche l’ingrediente fondamentale per preparare quello che, senza dubbio, è considerato il piatto nazionale olandese: lo “Stamppot”. E’ un piatto semplice e piuttosto invernale formato da patate lesse schiacciate insieme ad un cavolo e servite insieme ad un rookworst, una salsiccia affumicata olandese bollita (Un’unica grande salsiccia per un paio di persone). Una variante è quella di sostituire il cavolo con carote e cipolle sempre schiacciate insieme alle patate.

Le Zuppe

Un altro dei piatti tipici che si preparano nelle cucine olandesi sono le zuppe. Nei Paesi Bassi se ne vedono di tutti i tipi ma le più diffuse sono due: la tomatensoep la zuppa di pomodoro servita con un goccio di crema o la più famosa zuppa di piselli con l’inseparabile salsiccia affumicata: la Erwtenswoep.

(leggi anche: Shopping e cultura in Olanda a Maastricht).

Il Pesce

Altre pietanze tipiche olandesi sono le aringhe affumicate, le anguille e lo sgombro spesso consumati crudi. Anche le cozze sono una pietanza molto gradita soprattutto al ristorante.

Un piatto di Spare ribs, le classiche costine olandesiOltre ai piatti appena citati durante un viaggio in Olanda vi capiterà senz’altro di fermarvi in qualche posto per un pranzo veloce o una cena in compagnia. Nelle brasserie e negli “Eetcafè” (bar che servono da mangiare) si servono soprattutto broodje, i panini, con diversi ingredienti tra cui formaggio e salmone, ma vi sorprenderà notare quanto sia popolare il pesto in Olanda che si trova in moltissime ricette. (In una versione un po’ diversa dalla nostra). Un piatto popolarissimo e sostanzioso al ristorante o nei locali sono anche le spare ribs, le costine di maiale accompagnate dalle salse più diverse. (Moltissimi locali offrono il “all you can eat” per questo piatto).

Come antipasto gli olandesi di solito ordinano pane con burro all’aglio, oppure un piattino di kaas, formaggio servito con della senape. Un altro piatto famoso sono gli spiedini di pollo satè, marinati in una salsa che di solito è quella di burro di arachidi, altro ingrediente popolarissimo. (Pindakaas). Ad accompagnare il formaggio le salsicce o altri piatti, a casa o al ristorante, non è raro vedere in tavola un po’ di appelmoes, una crema di mele.

Il cibo di strada

L’Olanda vanta anche una grande tradizione per il cibo di strada. Chioschi o negozietti take/away si trovano un po’ in tutte le città e i paesi. In questi posti (che possono essere delle vere e proprie catene commerciali, vedi “Febo”) si vendono gli “snack”, cibi veloci da consumare per i quali gli olandesi vanno matti (e anche io). Lo snack che chiunque si trova in Olanda per la prima volta deve provare è Frikandel, una salsiccia gustosissima e fortemente speziata fatta con residui di carne bovina o di maiale (autentico “junk food”). Il Frikandel è uno dei cibi più conosciuti nei Paesi Bassi e nel vicino Belgio e queste “salamelle” vengono servite anche nei bar per accompagnare la birra. Oltre alle frikandellen ci sono le Kroket o le famosissime Bitterballen, crocchette fritte o palline ripiene di morbida mousse di carne di manzo. (Alla vista ricordano le nostre olive all’ascolana).

(leggi anche: Shopping e cultura in Olanda a Maastricht).

I dolci olandesi 

Gli olandesi non sono famosi per i loro dolci come per esempio lo sono i vicini belgi per il cioccolato. Nonostante ciò, però, gli amanti delle pietanze dolci non rimarranno delusi durante un viaggio in Olanda. Ci sono alcune cose che un viaggiatore deve provare e altre che sono molto popolari tra gli stessi olandesi. Ne segnalo alcune ma la lista è senz’altro molto più lunga.

Birra Amstel in una birreria di Amsterdam - birre olandesi

Birra Amstel in una birreria di Amsterdam

Innanzitutto gli Stroopwafels, biscottoni formati da due cialde ripiene di caramello con un retrogusto di cannella. (Assolutamente proibito guardare quante calorie contengono). Poi ci sono i dropjes, le liquirizie olandesi che si vendono ovunque e hanno i gusti più disparati. Da provare la liquirizia salata o le Salmiak, una variante di liquirizia salata con cloruro di ammonio che ha un gusto davvero diverso a quelli a cui i nostri palati italiani sono abituati.

Un altro dolce da provare sono i pepernoten, piccolissimi biscotti alla cannella che si vendono soprattutto nel periodo delle feste di Natale. A chi piacciono sia le frittelle che le crépe o le pankakes, la versione olandese da gustare sono le Pannenkoeken, che consistono in un mix di tutte e tre le specialità e vengono farcite sia salate che dolci. Popolari sono quelle dolci con lo Stroop uno speciale sciroppo di zucchero. I dolci più simili alle nostre frittelle sono, invece, le oliebol palline con uvetta fritte nell’olio.

In Olanda si preparano anche diverse torte, molte simili alle nostre o a quelle tedesche (vedi lo strudel). Tra le più consumate ci sono la torta di mele (appeltaart) e la Dutch cheesecake.

Una menzione particolare va a due prodotti derivati dal latte: il Vla che è una sorta di budino liquido presente su tutte le tavole degli olandesi, e il Karnemelk, un tipo di latte acidulo che viene utilizzato e bevuto tantissimo in Olanda ma che è consigliabile solo ai più duri di palato e di stomaco. (Il sapore è simile al latte andato a male).

Bevande alcoliche

Infine le bevande alcoliche. Gli olandesi sono grandissimi consumatori di birra, al pari di tedeschi, inglesi e belgi e ne producono di ottima qualità. Le birre più popolari e commerciali sono l’Heineken e l’Amstel famose in tutto il mondo, ma esistono tante birre artigianali e locali. Il liquore tipico olandese è, invece lo Jenever, una sorta di gin aromatizzato al ginepro dall’alto grado alcolico. (Visita il portale ufficiale del turismo olandese).

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