Broken Hill, la porta dell’Outback australiano

Il Silverton hotel, set della saga cinematografica Mad Max

Dalle miniere d’argento ai film cult di Hollywood

Un po’ sogno illusorio di migliaia di minatori, un po’ stella di “Hollywood”, un po’ casa di eclettici artisti, un po’ confine tra la civiltà e deserto, un po’ Far West. Sono i mille volti di Broken Hill, cittadina del New South Wales, a 1.160 chilometri da Sydney, crocevia e porta d’ingresso dello sterminato outback australiano.

Brokenhill (10)Chi vuole esplorare la parte più autentica dell’Australia, quella che va oltre allo stereotipo della spiaggia, dei surf e dei canguri, non può non includere questa “gemma del deserto” tra le tappe del proprio viaggio. Broken Hill è, innanzitutto, il volto della grande attività mineraria dell’Australia. Se, infatti, Coober Pedy, la più famosa città di minatori dell’Oceania, è l’emblema dei cercatori fai da te di pietre preziose (la versione australiana dei cercatori d’oro americani), Broken Hill è il luogo della miniera come attività industriale. Qui si estraggono argento, piombo e zinco e qui ha sede la “BHP Billiton”, la società mineraria più grande del mondo.

A Broken Hill lavoravano e lavorano migliaia di minatori che scavano e sminuzzano minerali scendendo nelle viscere della terra a centinaia di metri di profondità. I primi scavi risalgono al 1885, due anni dopo la scoperta dei giacimenti di minerale e data della fondazione della città. Le estrazioni sono continuate ininterrotte attraversando due secoli di storia. Migliaia di persone hanno lavorato e centinaia sono morte nel sottosuolo segnando un’epopea che oggi continua ma con strumenti e livelli di sicurezza fortunatamente adeguati alla modernità (Guarda la Gallery  di Broken Hill).

La visita alle vecchie miniere

 Trascorrere qualche ora nel sottosuolo può essere davvero emozionante e rende bene l’idea delle condizioni in cui vivevano e lavoravano i minatori a cavallo tra Ottocento e Novecento. La visita da compiere è alla “Day dream mine”, una vecchia miniera d’argento ad una 30ina di chilometri fuori città in direzione del piccolo borgo di Silverton. La Day dream mine, gestita da una simpatica coppia di giovani australiani, è un concentrato di storia ed emozioni sull’attività estrattiva della zona. Broken hill - Le miniereCi sono due tour guidati giornalieri, uno alle 10 e l’altro alle 11.30 (non è necessaria la prenotazione).

Dopo una breve visita della superficie dove viene raccontata la storia della miniera e descritto il sito, si indossano casco protettivo e cintura porta lanterna e si scende nelle viscere della terra. Una volta sotto di una decina di metri, si comincia l’esplorazione di alcuni cunicoli inoltrandosi nella buia miniera dove, tra l’altro, si gode di una temperatura molto più fresca rispetto ai 40 gradi e oltre della superficie. Si raggiunge una profondità di oltre 30 metri esplorando tunnel e camere dove lavoravano mangiavano e si riposavano i minatori. La debole luce artificiale, la leggera umidità e la dimensione di alcuni cunicoli alti e larghi anche meno di un metro e mezzo contribuiscono a creare l’autentica sensazione di trovarsi nel bel mezzo di un’avventura speleologica.

Il regno di MAD MAX

La seconda stupefacente particolarità di Broken Hill e di essere una sorta di Hollywood d’Australia, una Hollywood del deserto. Qui, infatti, sono stati girati decine di cortometraggi, alcuni documentari, diversi film australiani e anche alcuni importantissimi film hollywoodiani di fama mondiale. Uno su tutti che dà l’idea dell’importanza del luogo: Mad Max II, ovvero, “Interceptor – Il guerriero della strada”, il secondo capitolo della saga che rese famoso Mel Gibson negli anni Ottanta, unanimemente considerato il film culto della serie. Mad Max è stato girato quasi interamente a Broken Hill e nei d’intorni della città precisamente nel borgo di Silverton, una sorta di villaggio fantasma.Broken hill - Silverton Mad Max

 Silverton Hotel

 E’ uno dei pub più famosi di tutto l’outback e forse anche di tutta l’Australia. (leggi anche: La birra australiana e i pub più belli di Sydney). Ubicato ad una trentina di chilometri da Broken Hill e prende il nome dell’agglomerato di case ubicate proprio nel cuore del deserto dell’Outback. E’ qui che lo staff e gli attori del film solevano godersi le pause dalle riprese ed è qui che, ancora oggi, è parcheggiata una delle famose auto utilizzate per il film. Nei pressi del pub c’è anche il Mad Max museum, dove sono custoditi i cimeli del cult hollywoodiano.

A Broken Hill è stato girato un altro eclettico film di Hollywood, vincitore addirittura di un premio oscar: “Priscilla, la regina del deserto”. E’ un musical che racconta la storia di tre travestiti che decidono di fare un viaggio nell’Outback australiano tra cui spicca l’interpretazione di Hugo Weaving. (Noto al grande pubblico per il ruolo dell’agente Smith in Matrix).

Il Palace Hotel

Per rendere straordinario il soggiorno a Broken Hill non c’è niente di meglio che alloggiare al Palace Hotel. Non solo perché proprio questo luogo sono state girate moltissime delle scene del film, ma anche perché il Palace rappresenta un importante pezzo di storia della cittadina. Realizzato nel classico stile coloniale, l’hotel venne inaugurato come luogo di ritrovo nel 1889. I muri della hall e dei piani sono ricoperti di stravaganti dipinti raffiguranti scene di natura e nudi femminili. Ai piani lungo i corridoi si trovano dei salottini a nicchia che nel passato venivano utilizzati come parlatori. Su tutto svetta poi la grande terrazza coperta in stile coloniale. Brokenhill (5)Le camere sono anch’esse stravaganti, l’arredamento in legno è piuttosto datato ma vale lo stesso la pena trascorrerci una notte (i prezzi sono contenuti).

Priscilla, la regina del deserto

Broken hill - Palace HotelIl Palace, non è famoso solo per essere stato il luogo prediletto del musical hollywoodiano Priscilla. L’hotel è stato anche set di un film più nostrano che, però, è un cult nel panorama cinematografico italiano. Si tratta di uno dei capolavori del grande Alberto Sordi: “Bello, onesto, emigrato Australia, sposerebbe compaesano illibata”, uno dei film più noti di Sordi.

E’ proprio Broken Hill la cittadina dove si reca abitualmente il personaggio Amedeo (Sordi) per sfuggire alla solitudine e dove si trova una nutrita comunità di emigrati italiani. E al Palace hotel abita e fa i suoi affari Giuseppe, l’amico ricco di Amedeo, interpretato da uno straordinario Riccardo Garrone. Molte scene del film del 1971 sono girate al Palace e ancora oggi gli ambienti sono rimasti straordinariamente gli stessi.

Un altro dei maggiori volti di Broken Hill è, infine, quello dell’arte. Intanto perché la città fu il luogo di nascita di Pro Hart, uno dei pittori contemporanei australiani più conosciuti a livello mondiale, scomparso nel 2006. (in città c’è la sua casa museo visitabile). E poi perché tutta Broken Hill è costellata di musei e i suoi abitanti hanno una spiccata sensibilità artistica. Al Silver city Mint art gallery è custodito anche il più grande dipinto acrilico su tela del mondo realizzato dall’artista Ando. (oltre 100 metri di lunghezza).

Infine, appena fuori città, c’è una delle mete top per i turisti che fonde natura con arte. E’ il “Sculptures & living desert sanctuary, un’oasi ubicata su una collina in mezzo al deserto in cui sono stati sistemati alcune grandi sculture di pietra realizzata da artisti internazionali e che si può apprezzare in particolare al tramonto ed è anche un’ottima occasione per vedere da vicino i canguri che gironzolano costantemente nella zona.Brokenhill (12)

 

1 Comment on "Broken Hill, la porta dell’Outback australiano"

  1. Mi hai fatto venire una voglia matta di visitare la zona. Ho visto “Bello, onesto…” prima di venire in Australia e l’ho amato tantissimo!

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